
Arcobaleno. Lo noti solo se hai gli occhi che guardano il cielo
Arcobaleno
Lo noti solo se hai gli occhi che guardano il cielo.
Ti meraviglia ogni volta perché è inaspettato ma nella dolcezza di qualcosa che arriva senza far rumore, colorandosi piano piano, istante dopo istante.
E poi va via, scolerendosi a poco poco, lasciandoti un tempo per salutarlo.
Arriva con colori non troppo accesi perché anche alle cose più positive bisogna avere il tempo di abituarsi, dopo aver vissuto una tempesta.
Non sai l’inizio e la fine qual è ma, in quel momento in cui lo noti, torni bambino a quando in estate ti illuminavi quando lo trovavi ad aspettarti lassù e sapevi che la pioggia era finita e potevi di lì a poco uscire di nuovo.
Ecco per questi motivi e forse per tanti altri che non ho scritto l’arcobaleno mi piace e lo studio qua e là ne è pieno, dei miei e dei vostri.
Gocce di Psicologia
Cristina Mariani
Psicologo – Senago
Studio di Psicologia ” I Passi della Mente “
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